Ci sono luoghi dove la natura sembra aver distribuito a profusione la bellezza.
Dalla Riserva delle Cesine a Torre Lapillo passando per la Costiera selvaggia e indomita di Marina Serra sino al mare verde e azzurro di Castro.
Luoghi del Festival nei quali la musica ha vibrato dal tramonto all'alba assieme ai colori disarmanti di una patrimonio naturale senza paragoni.
Preservare la bellezza di questi luoghi è stata la nostra priorità in questi anni, anche grazie alla collaborazione di aziende e associazioni come Ecofesta Puglia, riuscendo a garantire integrità e rispetto per l'ambiente.

La Musica è trascendenza, supera i confini. Non può accettare mezze verità e scomodi divieti.
La Musica è per Tutti! Nessuno escluso.
Il locomotive è da sempre attento all'accessibilità attraverso la collaborazione con Movidabilia per la creazione di una mappa di tutti i luoghi accessibili durante il Festival e la condivisione di alcuni progetti tra cui "Feel the Sound" che mira a rendere percepibili i concerti anche ai non udenti.
Da sempre al fianco di Hakuna Matata - Clown senza pensieri per sostenere e stare al fianco di chi soffre negli ospedali.

La Puglia ha un patrimonio artistico e culturale ricco e antichissimo che ha la necessità di essere esplorato, ma soprattutto tutelato. Il LJF porta la musica lì dove bisogna conoscere e scoprire, per narrare la bellezza di frammenti di arte e di storia di inestimabile valore. Per farlo nel migliore dei modi possibili, si è scelto di camminare accanto a Nicolì S.p.A., l’azienda pugliese che da anni si occupa di restaurare e tutelare i beni artistici e architettonici del territorio. Loro lo slogan “Aver Cura” preso in prestito per accompagnare alcuni eventi e che custodisce un monito potente e rivoluzionario, nella sua semplicità.

La musica è mestiere, fatica, passione e ricerca. Il LJF è anche lo spazio per tutti quei giovani che vogliono sfidare se stessi e i loro sogni e fare musica per professione. Il percorso di formazione Locomotive Giovani, che anche quest’anno ha attratto ragazzi talentuosi da tutta Italia, è uno dei pilastri dell’intero Festival perché permette a giovani musicisti di mettersi alla prova sui palchi, collaborando, suonando con i grandi nomi della musica nazionale e internazionale. Una scuola di strada, di quelle dure ma entusiasmanti in cui prendere sul serio il proprio talento e la voglia di diventare il proprio sogno.

Luoghi della mente, limiti e ostacoli fisici che trasformano le geografie del mondo, spazi e persone senza nome né voce. Il Locomotive ha fatto un viaggio lungo tre anni in questi luoghi dove tutto avviene senza clamori e ha deciso che sono quelli in cui vuole rimanere. La musica ha la sua casa lì dove l’immaginazione non si conforma, dove la fantasia non ha strutture, dove le emozioni, siano essere di dolore o di gioia, non hanno filtri. Essere e vivere nelle periferie è un’occasione per prendere coscienza di sé, per riscoprire l’umanità ma anche un senso profondo di responsabilità nei confronti del mondo in cui si vive. Lo stesso senso di responsabilità che ogni giorno Medici Senza Frontiere, collaborazione prestigiosa del LJF 2019, mette in pratica nelle periferie del mondo, assistendo i più deboli e i più poveri, quelli a cui è stata tolta la voce.